21/03/2010

smells like grunge spirit

Basta una giornata nuvolosa per farmi diventare un po' malinconica, spirituale e profonda. Per questo outfit mi sono chiaramente ispirata ai musicisti anni novanta, con le loro sigarette sempre accese, i loro versi struggenti, la musica dai toni minori e catastrofici. La mia consueta allegria oggi stenta ad averla vinta, ma ne approfitto per isolarmi nel Mondo della Musica Grunge. La tristezza, come insegna Riza Psicosomatica, non va combattuta, bensì accolta. E io sono molto ospitale, le costruisco un incubatoio! Ecco che la musicassetta diventa una benefica prigione in cui disintossicarmi dal brusio del mondo domenicale, in cui tutti sono impegnati a convincersi di stare vivendo un'esistenza magnifica. Io no. Io accetto la mia nuova consapevolezza: la mia vita fa proprio cagare.

...come as you are....my libido.....Polly wants a cracker......all apologies!...

come si può ben vedere, la camicia è in calda e confortevole flanellona; il cono della tristezza, l'incubatrice della mia angoscia, è in cartoncino Fabriano. Sotto indosso dei jeans corti. La femminilità deriva dalle scarpe, in sottili stringhe di pelle blu che rappresentano la mia personalità mutlisfaccettata. Sigarette Winston Blu. Un guanto senza dita, che indica la mia incapacità di manipolare il mondo, la mia congenita impotenza, la passività con cui oggi mi faccio cullare dalla malinconia. Signori, è tutto.

 

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